Ieri sera, a parte le difficoltà di connessione, probabilmente relative al tempaccio, non sapevo bene che scrivere, e ho lasciato perdere. Giornata veramente pigra, ieri, con tutti i tempi rallentati, solo due orette alla Beinecke e in generale le idee non tanto chiare su cosa fare. Ma ho scritto e adesso si può dire che davvero "sto scrivendo la tesi". Ho scritto, e non solo la tesi. E' valsa la pena aspettare stamattina, perché dopo aver mandato, a vuoto un po' di tempo fa, una mail alla HDsociety, e dopo averne mandata un'altra ieri, ho ricevuto una lunghissima risposta, assolutamente incoraggiante da chi prima di me è passato per la Beinecke. C'è un grossissimo lavoro da fare per far sì che la Yale Library sputi fuori la biblioteca di H.D.: io cercherò di far venire fuori un elenco relativo ai titoli classici, nel tempo (pochissimo) che ho, sotto l'ala della HDsoc e del personale della Beinecke. Sono entusiasta, speravo in una cosa del genere, e sono soprattutto felice che in questo ambiente il lavoro di una persona, anche di una studentessa che per un mese passa di qua, non vada perduto, ma che anzi possa diventare parte importante di un progetto collettivo duraturo.
In realtà qualcosa di interessante su ieri c'è comunque: dovevo cenare con degli italiani in ri-partenza, ma Maria aveva sbagliato giorno, quindi ci siamo trovate solo io e lei. Un po' di inglese e un po' di italiano e del cibo Thai. Ho assaggiato degli involtini con dentro una purea di patate, cumino e non so che altro, e del Pad Thai con gamberi e noccioline. Praticamente delle fettuccine di riso con germogli di soia e delle verdure. Mi sono anche piaciute molto, ma devo dire che alla fine del piatto le noccioline mi hanno proprio stomacata. E il fritto dei triangoli l'ho sentito tutto! Pazza a provare... Comunque niente male nel complesso, pesantezza a parte. La conversazione è stata davvero divertente, anche questa volta: abbiamo snocciolato una serie di luoghi comuni su italiani ed americani, e il racconto di Maria che va in palestra a Firenze, dove tutti la guardano perché, pur essendo una ventiduenne magrolina fa più pesi di tutti i macho presenti, è stato davvero esilarante. Se questo tempo malefico non peggiora ulteriormente, il programma è di andare a New York questa domenica. Mi godo il poco tempo libero che mi rimane, vista la mole di lavoro appena sopraggiunta via mail.
As Lisa said: "Best (and bless you)".
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che bello sono sicura che ti piacerà moltissimo, mi sembra di vederti a bocca aperta incredula davanti a tanta abbondanza prima per i libri e le biblioteche con tanto di divani e poltrone e poi per la metropoli...spero che ti piaccia come credo, sono contenta che tanta fatica si stia concretizzando come speravi continua così e complimenti per tutto un bacio
RispondiEliminaChe bella notizia! L'unico rischio è quello di perdersi di fronte a così tante fonti e non saper da dove partire... Comunque, in 10 giorni hai fatto un lavoro da leone: complimenti!
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