domenica 27 giugno 2010

Updates

Non mi andrebbe tanto di scrivere un post per le quattro cose che vi sto per dire, ma visto che non ho la connessione fissa in questi giorni e fatico a comunicare con voi, lo faccio lo stesso.
In sostanza le notizie sono: ho fatto il TOEFL è andato bene ma non benissimo, non sono molto soddisfatta. Avevo dimenticato quanto fosse lungo, non tanto per la stanchezza, che è stata relativamente gestibile, quanto per la varietà delle domande proposte. E visto che sono così tante è impossibile non sbagliare per motivi stupidi. Comunque eravamo cinque o sei persone, il posto era confortevole (la poltrona era talmente comoda che scendeva completamente all'indietro!) ed è stato divertente tutto il meccanismo di registrazione, foto e così via. Sul test non posso dire niente, visto che ho firmato un accordo di riservatezza (non sia mai! e in ogni caso, non sarebbe di nessun interesse raccontarvi gli argomenti stupidi che ho avuto), ma dico solo che c'era MOLTA più geologia di quanto mi sarei augurata. In ogni caso, è andata, e nella peggiore delle ipotesi sarà al livello della mia prima simulazione, abbastanza soddisfacente anche se non ottimo. Ho sempre il writing di cui poter essere orgogliosa, e due buone prime domande di speaking.
Per il resto: girello e leggo e studio. Avevo ragione sul clima della casa, Kate sta affrontando un problema dopo l'altro, e anche se rimane sempre molto gentile la pesantezza dell'aria si sente. Dico solo che Star non è stata portata "a dormire" questa settimana perché non pensava di reggere anche questa... Questo mi fa sentire ancora di più la nostalgia di casa e la gran voglia di tornare! Anche se mi sento indietro sulla tesi, sento il naturale compimento di questo periodo, e forse, in un certo senso, quella più difficile è stata la parte centrale.
Penso a tutti voi, se avete richieste particolari finché sono qui e le posso esaudire, fatele senza vergogna, vedrò se si potranno soddisfare.
Per chiudere con una nota di colore: aggiungo al catalogo delle cose che non farò mai più "comprare - e mangiare - un everything bagel". Nel "tutto" è incluso un tremendo aroma di cipolla bruciata che ancora non ha abbandonato il mio zaino. E anche se ogni tanto cedo a Dunkin' Donuts (in fin dei conti un "plain bagel" non ha niente di cui preoccuparsi troppo), non ho ancora preso niente da Starbucks', io li trovo veramente dei posti squallidi. In compenso, sono stata tentata di cedere anche al Mc Donald. L'odore mi ha prontamente dissuasa.

5 commenti:

  1. Per qualche giorno ho latitato dal blog, ma adesso mi leggo tutti i post che mi mancano. Chissà quante cose potrei chiederti di portare a casa, ma al momento non me ne viene in mente una...

    RispondiElimina
  2. ciao volevo lasciarti tranquilla prima della prova...sono contenta che tutto sia andato bene io intanto ho continuato a seguirti con grande piacere e ho anche riso pensando ai bagni americani così piccolini rispetto ai nostri....oggi però hai fatto una domanda pericolosa se ognuno di noi dovesse fare l'elenco di ciò che vorremo dall'America.....va be a me interessa solo che tu rientri felice e soddisfatta dell'esperienza fatta!baci luciana

    RispondiElimina
  3. Ciao! Era un po' che non leggevo, e ho trovato temi su cui avevo riflettuto molto anche io (sia il "take care" che i bagni!!!). Visto che ti vedo in vena di shopping finale, ti consiglio (se è fattibile e non ti prende troppo tempo) di visitare uno scout shop americano!!

    RispondiElimina
  4. Too late! E questo è poco più che un paesino, bisogna andare fuori per tutto...

    RispondiElimina

Grazie per il tuo commento!
Per favore, ricorda che tutti potranno leggerlo e non dimenticare di firmare con il tuo nome!