martedì 10 luglio 2012

Ancora Athlone, e ancora pioggia

Di solito, se non so bene cosa scrivere, faccio a meno di farlo.
Ma mi sono resa conto che siamo già a metà della vacanza studio e che aggiornarvi mi fa piacere, anche sulle cose piccole. Quindi parto dalla seconda gita ad Athlone. Terza, in realtà, visto che la mattina io e la codirettrice siamo andate a Messa in paese. Lei è una persona incredibile. Mi ha detto che viveva in Australia, e che è tornata in Europa solo per via della mamma, che l'anno scorso ha già lavorato qui con lo stesso ruolo di quest'anno, e, semplicemente, si è fermata qui. Una da ammirare. Se non fosse che, come ci faceva notare il direttore, ha un'età per cui è ancora più difficile che per noi non avere paura del futuro. Lei non sembra averne, è una persona straordinaria. E, insomma, lei mi ha accompagnata a Messa domenica mattina. Francescani anche da queste parti. Con l'eccezione della Gmg, credo sia stata la prima volta che mi sono trovata ad un rito cattolico in tutto e per tutto simile a quelli a cui siamo abituati in Italia, anche se in un'altra lingua, senza buffe cose ecumeniche o interreligiose come piace agli americani, né di confessioni diverse (per quanto interessanti: a New Haven cercavo di non andare mai due volte nella stessa chiesa). Il mio livello di inglese non mi ha consentito di seguire tutto per filo e per segno, con tutto quel rimbombo, ma ovviamente mi hanno colpito molto le letture... "Nemo propheta in patria"... e ribatti su questo tema... la goccia che scava la roccia, anche al di là della mia volontà. Soprattutto, però, mi ha colpito un punto della predica, ripreso poi nelle preghiere dei fedeli: "preghiamo per coloro che hanno atteggiamenti anticonformisti, e che non si riconoscono negli usi della nostra comunità, perché sappiamo vedere la ricchezza al di là delle apparenze anche in loro". Ecco, non aggiungo altro sull'argomento, di buoni sentimenti in questo post ce ne sono (e ce ne saranno) già parecchi, ma mi è sembrato interessante.
Andando avanti: Athlone. E Athlone, questa volta, ha voluto dire Penneys. E qui potrebbero seguire ulteriori discorsi su consumismo e responsabilità negli acquisti (dove hanno fabbricato quello che ho comprato? boh...) vi risparmio tutto questo, mi riconosco ancora una volta vittima dell'attrattiva del prezzo bassissimo.
Affresco dedicato al tenore John Mc Cormack

Cos'altro ho visto ad Athlone? Un mezzo cimitero, un ufficio informazioni... attendo di perdere tempo in una libreria (ci sarebbe anche una biblioteca, ma per ora mi sono accontentata di quella del campus). Insomma, poco, pochissimo. E la prossima visita ad Athlone? Domattina, la piscina ci aspetta. E nell'ingresso è compresa anche la permanenza nell'idromassaggio.

Che altro? Una giornata piuttosto caotica, ma tutto è bene quel che finisce bene, e stasera il clima era buono, i ragazzi tranquilli. Sport e giochi, poi la disco con i maschi vestiti da ragazze e viceversa... divertente. Se solo dormissero... Loro non so, ma io sì. Buonanotte!

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per il tuo commento!
Per favore, ricorda che tutti potranno leggerlo e non dimenticare di firmare con il tuo nome!